venezia 13 febbraio 2011

venezia 13 febbraio 2011
VENEZIA 13 FEBBRAIO 2011 - (manifesto - su idea di Chiara Mangiarotti, realizzazione di Giulia Pitacco)

PUBBLICITA' CHE OFFENDONO LE DONNE

ADESSO BASTA!

E’ incredibile, apri la TV alle 8 di sera e mentre guardi il TG1 ti ritrovi un servizio di Vincenzo Mollica sulla “Donna del Festival” e cosa vedi? 
Vedi due uomini over 60 che fanno i piacioni con una bellezza straniera, con scollatura esagerata, che parla un italiano stentato fra ammiccamenti da film porno soft: 
questa è l’immagine della donna del festival di Sanremo che la nostra televisione italiana ci dà.




Protestate perchè è ora di finirla con i programmi in cui la donna deve essere giovane, bella, svampita, svestita e sorridente mentre gli uomini possono essere bravi e vecchi. 
Anche le donne possono e devono esserlo, soprattutto nei programmi popolari perchè la gente va educata al giusto e al bello, non va tenuta nell'ignoranza e nel torpore

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Ma è vero che un uomo entra in un 
negozio attirato dalle donne seminude? Sirene che incantano?
Ma gli uomini cosa ne pensano? 



Vieni a prendermi.......... 
nei GBC Store!     



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ti mostro il meglio dell'elettronica......






Ma perché un negozio di elettronica,  che si presume  frequentato soprattutto da uomini, per attirare i suoi clienti ha bisogno di OFFRIRE UN CORPO DI DONNA? 

2 commenti:

  1. Perché un (bel) corpo di donna attira sempre tutti, uomini E donne.
    Sarà che la mamma è sempre la mamma, sarà che se "lui" ne subisce il fascino "lei", forse, ci si identifica, fatto sta che "funziona". Persino in chiave autoironica.
    Alternativa (autoironica?): un (bel) condottiero con lo spadone sguainato (il carroccio docet) che c'invita a seguirlo (e basta)?
    f.to Anonima veneziana

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